Un viaggio nella materia viva, nel tempo lento e nella memoria dello Chef Lopopolo, in cui ogni ingrediente si trasforma – fisicamente e simbolicamente – per rivelare la sua essenza più profonda.
In ogni piatto, c’è un ingrediente invisibile: il tempo.
La trasformazione è il filo sottile che attraversa la nostra cucina. Racconta memoria, tecnica e visione.
Pane appena sfornato come ricordo d’infanzia. Ingredienti locali come punto di partenza. La fermentazione come traccia di una cucina viva, in continua evoluzione.
Questi percorsi non sono fermi. Come il gusto, come la materia, come la nostra vita: sono in costante trasformazione.
La Cantina dell’Hotel Regency offre un vasto assortimento di vini. Il nostro esperto sommelier presenta agli ospiti una selezione di etichette provenienti dalle più famose regioni italiane e straniere così come i prodotti di piccole aziende vinicole locali.